Esprimersi e giocare con la fantasia è alla portata di tutti!

In questi giorni, anniversario della scomparsa del grande maestro Gianni Rodari, che ha tanto amato i più piccoli e che molto ha fatto per cambiare la cultura dei grandi nel modo di pensare e proporre l’apprendimento e la crescita personale dei bambini, anche noi non possiamo non esprimere il nostro grazie ad una persona che è tuttora un faro illuminante del nostro lavoro.

Lo facciamo partendo da sue riflessioni che ci sembrano ancora molto attuali pensando alla natura semplice e diretta, ma sincera ed aperta dei bimbi che incontriamo ogni giorno e che stimolano il nostro lavoro.

Scriveva Gianni Rodari: “La creatività è insita nella natura umana ed è quindi alla portata di tutti. La mente è una sola. La sua creatività va coltivata in tutte le direzioni. Inventare storie con i giocattoli è quasi naturale, è una cosa che viene da sola se si gioca con i bambini: la storia non è che un prolungamento, uno sviluppo, un’esplosione festosa del giocattolo”.

Ed è proprio questo che noi Mattacchioni portiamo durante i nostri momenti di intrattenimento e cerchiamo di incentivare nei più piccoli.

Siamo convinti sia questo il motivo del “successo” delle nostre attività, i bambini (e non solo loro fortunatamente) lo sanno di essere capaci di grande creatività e che attraverso quella tutto è possibile.

Per questo condividiamo l’insegnamento e l’approccio gioioso e giocoso all’apprendimento che ha delineato Gianni Rodari e cerchiamo di declinarlo con il nostro lavoro: al bambino non bisogna regalare “libri zuccherosi” ma dargli una “grammatica della fantasia”, un metodo con il quale imparerà a inventare storie da solo. Bastano materiali poveri come le parole e strumenti alla portata  di tutti: la filastrocca, la rima, l’associazione di immagini, il surreale, perfino l’errore. Il gioco come modalità di apprendimento, di sperimentazione e di crescita.

… che altro aggiungere a queste parole che più e meglio di mille altre incarnano il nostro modo agire e di pensare se non un Grazie!

Grazie grande maestro che saresti inorridito di questi nostri “bei” tempi moderni, vedendo le tante lacrime sui volti dei tuoi amati bambini che ci vengono proposte per attirare qualche like in più, grazie per i piccoli e dolci semi che hai piantato speriamo di essere capaci di farli crescere … noi almeno nel nostro piccolo cerchiamo di non dimenticare di annaffiarli ad ogni occasione:

INDOVINA SE TI RIESCE:

LA BALENA NON E ‘ UN PESCE,

IL PIPISTRELLO NON E’ UN UCCELLO;

E CERTA GENTE, CHISSÀ PERCHÉ,

PARE UMANA MA NON LO E’

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